Rilevazione continua · Italia · Lavori
Gare d’appalto di lavori aperte in Italia
Quante ce ne sono in questo momento, entro quando si chiudono, chi le bandisce e a che ribasso si sono aggiudicate le ultime. I numeri escono dalla banca dati che teniamo aggiornata ogni giorno per i nostri abbonati: non sono una stima e non vengono da un portale pubblico.
Rilevato il 16 ottobre 2026 alle 11:04. La rilevazione si ripete ogni lunedì.
Le scadenze
Quando si chiudono, giorno per giorno
Ogni tacca è una gara aperta, posata sul giorno in cui scadono le offerte. La prima colonna a sinistra è oggi. Le tacche in rosso sono le gare che si chiudono entro una settimana.
Il 29 per cento delle scadenze cade di lunedì
Sulle 2.883 gare esaminate con una data certa, 835 chiudono di lunedì. Vuol dire che il fascicolo va finito entro il venerdì prima, non il giorno stesso, e che chi si mette a cercare i bandi il lunedì mattina, su quella fetta di mercato, arriva tardi.
Delle 1.046 gare aperte, 352 si chiudono entro sette giorni e 191 hanno più di trenta giorni davanti. Nei trenta giorni del grafico ne scadono 832. Chi non le vede il giorno in cui escono, in pratica non le vede.
In evidenza
Sei gare aperte, scelte fra le 1.046
Le abbiamo scelte fra quelle che gli abbonati hanno aperto e salvato di più, prendendo solo le gare con almeno quindici giorni di vita e una base d’asta sopra i quarantamila euro, e scartando i lotti doppi della stessa procedura.
La sigla in testa a ogni gara è la categoria SOA, cioè la qualificazione che un’impresa deve possedere per poter partecipare a quel lavoro. OG1 sono gli edifici, OG3 le strade, e così via. Il nome della stazione appaltante, la data esatta, l’importo e il collegamento al bando stanno nella scheda completa, dentro la banca dati.
OG1 · edifici civili e industriali
Bonifiche e impianti per i rifiuti
Altro ente committente · provincia di Catania · messa in sicurezza
- base d’astafra 1 e 2,5 milioni
- criterioofferta economicamente più vantaggiosa
- ultimo ribasso OG1 in Italia32,5%
OG2 · restauro di edifici tutelati
Interventi su una struttura sanitaria
Centrale di committenza · provincia di Catania · accordo quadro
- base d’astafra 10 e 25 milioni
- criterioofferta economicamente più vantaggiosa
- ultimo ribasso OG2 in Italia30,5%
OG11 · impianti tecnologici
Interventi su una struttura sanitaria
Altro ente committente · provincia di Trapani · manutenzione
- base d’astafra 5 e 10 milioni
- criterioofferta economicamente più vantaggiosa
- ultimo ribasso OG11 in Italia32,5%
OS29 · armamento ferroviario
Interventi su linee ferroviarie o tranviarie
Gestore di infrastrutture · provincia di Napoli · manutenzione
- base d’astafra 10 e 25 milioni
- criterioofferta economicamente più vantaggiosa
- scadenza e documentinella scheda
OG3 · strade, ponti e ferrovie
Manutenzione stradale
Gestore di infrastrutture · provincia di Messina · manutenzione straordinaria
- base d’astafra 10 e 25 milioni
- criterioofferta economicamente più vantaggiosa
- ultimo ribasso OG3 in Italia35,2%
OG3 · strade, ponti e ferrovie
Manutenzione stradale
Comune · provincia di Catania · manutenzione straordinaria
- base d’astafra 2,5 e 5 milioni
- criterioprezzo più basso, metodo A
- ultimo ribasso OG3 in Italia35,2%
Sei su 1.046. Le altre 1.040 stanno nella banca dati, con il nome dell’ente, la data di scadenza, l’importo esatto, il CIG, cioè il codice che identifica la gara, e il collegamento diretto alla piattaforma dove si presenta l’offerta.
La proposta
Le gare di lavori in Italia, in email, il giorno in cui escono
Imposti una volta sola le tue categorie SOA e le province che ti interessano. Da quel momento le gare arrivano a te, con la scadenza già segnata e i documenti pronti da scaricare. Non devi più girare i portali uno per uno.
Prova sette giorni, gratisGuarda la dimostrazione
Oppure chiama il numero verde 800 912 289, dal lunedì al venerdì.
Il quadro di mercato
Che cosa dicono le gare già scadute in Italia
Dal primo gennaio in Italia sono scadute 14.791 gare di lavori. Rimesse in fila raccontano quando esce il lavoro, quanto vale, chi lo bandisce e quanto si ribassa per portarlo a casa. È la parte che serve a decidere dove conviene presentarsi, e non si trova sui portali pubblici perché nessuno di loro tiene lo storico in questa forma.
Quando scadono, mese per mese
Gare scadute in Italia nel 2026, per mese di scadenza.
Nei mesi già chiusi la media è di 1.602 gare al mese. Le barre tratteggiate sono i mesi ancora in corso o non ancora arrivati: contengono solo quello che è già stato pubblicato, quindi vanno lette per quello che sono.
Quanto valgono
Base d’asta delle 2.693 gare del campione che la dichiarano. La base mediana è 548.000 euro: metà delle gare vale meno, metà di più.
Chi le bandisce
Tipo di stazione appaltante, sulle 2.900 gare esaminate.
Con quale categoria SOA
Categoria prevalente richiesta, dove il bando la dichiara.
A quanto si vince
I ribassi con cui si sono chiuse le gare
Su 6.000 esiti in Italia nel 2026 e nel 2025, il ribasso di aggiudicazione si conosce per 2.483. La mediana è 22,9%: metà delle gare si chiude sotto, metà sopra. Metà di tutte le aggiudicazioni sta fra 12,6% e 32,3%.
Categoria per categoria
La barra chiara copre la metà centrale delle aggiudicazioni, il trattino scuro è la mediana. Si pubblicano solo le categorie con almeno otto esiti: sotto quella soglia una mediana non dice niente.
E per dimensione della gara
Ribasso mediano per fascia di base d’asta.
Dove si decide davvero
In 830 di queste gare conosciamo sia il ribasso con cui si è vinto sia la soglia di anomalia calcolata in seduta. Chi ha vinto si è fermato in media a 0,11 punti sotto la soglia. In 399 casi su 830 la distanza è stata inferiore a un decimo di punto, in 576 inferiore a un punto.
Che nessuno superi la soglia non è una notizia: le offerte oltre soglia vengono escluse. La notizia è quanto ci si avvicina. Qui non si vince per decimi, si vince per centesimi, e chi sbaglia il calcolo di due decimi o resta indietro o esce.
Come si calcola la soglia di anomalia, con i tre metodi del Codice e gli esempi.
Un dato che di solito non si guarda: fra le 2.389 gare di cui la fonte dichiara come sono andate a finire, 276 non sono arrivate all’aggiudicazione, cioè 12 su cento: sono rimaste deserte o sono state chiuse senza assegnare. Dove capita spesso, la concorrenza è poca e vale la pena guardare.
La stessa rilevazione, altrove
Le gare di lavori regione per regione
Gli altri settori, in Italia
I numeri accanto a ogni voce vengono dalla rilevazione settimanale di quella pagina, non da una stima.
Da qui si continua
Altri modi di guardare lo stesso mercato
Nota di metodo
Come sono fatti questi numeri
Da dove vengono. Dalla banca dati di Banchedati.biz, la stessa che usano i nostri abbonati. Le gare aperte sono state contate il 16 ottobre 2026 alle 11:04 leggendo il contatore del motore di ricerca, non stimate.
Che cosa conta. Le 48 categorie SOA, cioè le qualificazioni che un’impresa deve avere per partecipare a un lavoro pubblico, da OG1 a OG13 e da OS1 a OS35, più le due voci generiche costruzioni varie e impianti vari. Una gara che interessa più regioni viene contata una volta sola.
Il quadro di mercato è costruito su un campione di 2.900 gare estratte dalle 14.791 scadute in Italia nel 2026, e sugli esiti del 2026 e del 2025. Su scala nazionale l’archivio intero sono centinaia di pagine da leggere una per una. Il campione non è preso di fila, che vorrebbe dire pescare quasi solo gli ultimi mesi: è ripartito fra i mesi in proporzione a quante gare sono scadute in ciascuno, così nessun periodo pesa più del suo. Il volume mensile qui sopra non viene dal campione ma dai contatori del motore, mese per mese, ed è esatto; gli altri conteggi assoluti di questa sezione vanno letti sul campione. Si ricalcola una volta al mese.
I ribassi. Si usano solo quelli dichiarati dalla fonte: sono 2.483 sui 6.000 esiti esaminati. Il ribasso non si ricostruisce dividendo l’importo offerto per la base d’asta, perché la percentuale si applica all’importo soggetto a ribasso, al netto degli oneri della sicurezza, che dal motore non si vedono: provato su 108 casi in cui la fonte dichiara anche la percentuale, il conto discorda di oltre un punto in 33, e sbaglia sempre per difetto. Le gare deserte e quelle non aggiudicate restano fuori dal calcolo della mediana.
Che cosa non pubblichiamo, e perché. Di ogni gara aperta mostriamo la categoria, la provincia, i giorni che mancano, la fascia di importo e il criterio. Non mostriamo il nome della stazione appaltante, la data esatta, l’importo al centesimo, il CIG e il collegamento al bando: quelli sono il lavoro che facciamo per chi ci paga, e restano nella banca dati. La descrizione dell’intervento è riscritta da noi a partire dai dati della gara, non copiata dal bando.
Quando una gara scade esce da questa pagina lo stesso giorno. Non tenete conto di pagine che mostrano gare con giorni negativi: vuol dire che nessuno le aggiorna.
