Rilevazione continua · Italia · Servizi ambientali
Gare per servizi ambientali aperte in Italia
Quante ce ne sono in questo momento, entro quando si chiudono, chi le bandisce e a che ribasso si sono aggiudicate le ultime. I numeri escono dalla banca dati che teniamo aggiornata ogni giorno per i nostri abbonati: non sono una stima e non vengono da un portale pubblico.
Rilevato il 16 ottobre 2026 alle 11:08. La rilevazione si ripete ogni lunedì.
Le scadenze
Quando si chiudono, giorno per giorno
Ogni tacca è una gara aperta, posata sul giorno in cui scadono le offerte. La prima colonna a sinistra è oggi. Le tacche in rosso sono le gare che si chiudono entro una settimana.
Il 29 per cento delle scadenze cade di lunedì
Sulle 2.974 gare esaminate con una data certa, 868 chiudono di lunedì. Vuol dire che il fascicolo va finito entro il venerdì prima, non il giorno stesso, e che chi si mette a cercare i bandi il lunedì mattina, su quella fetta di mercato, arriva tardi.
Delle 361 gare aperte, 101 si chiudono entro sette giorni e 71 hanno più di trenta giorni davanti. Nei trenta giorni del grafico ne scadono 288. Chi non le vede il giorno in cui escono, in pratica non le vede.
In evidenza
Sei gare aperte, scelte fra le 361
Le abbiamo scelte fra quelle che gli abbonati hanno aperto e salvato di più, prendendo solo le gare con almeno quindici giorni di vita e una base d’asta sopra i ventimila euro, e scartando i lotti doppi della stessa procedura. Restano fuori gli appalti che comprendono anche l’esecuzione dell’opera: la piattaforma li classifica qui, ma non sono incarichi di servizio e chiamarli così sarebbe sbagliato.
Il nome della stazione appaltante, la data esatta, l’importo e il collegamento al bando stanno nella scheda completa, dentro la banca dati.
Igiene urbana e decoro
Derattizzazione, disinfestazione e sanificazione
Altro ente committente · provincia di Palermo · manutenzione
- base d’astafra 2,5 e 5 milioni
- criterioofferta economicamente più vantaggiosa
- scadenza e documentinella scheda
Ciclo dei rifiuti
Trasporto e smaltimento dei rifiuti
Ente di gestione del territorio · provincia di Udine
- base d’astafra 5 e 10 milioni
- criterionella scheda
- scadenza e documentinella scheda
Igiene urbana e decoro
Derattizzazione, disinfestazione e sanificazione
Comune · provincia di Matera
- base d’astafra 150 e 500 mila euro
- criterioofferta economicamente più vantaggiosa
- scadenza e documentinella scheda
Igiene urbana e decoro
Derattizzazione, disinfestazione e sanificazione
Comune · provincia di Genova · accordo quadro
- base d’astafra mezzo milione e un milione
- criterionella scheda
- scadenza e documentinella scheda
Ciclo dei rifiuti
Impianti di trattamento dei rifiuti
Altro ente committente · provincia di Lecco · ristrutturazione
- base d’astafra 10 e 25 milioni
- criterioofferta economicamente più vantaggiosa
- scadenza e documentinella scheda
Igiene urbana e decoro
Derattizzazione, disinfestazione e sanificazione
Altro ente committente · provincia di Milano
- base d’astafra 2,5 e 5 milioni
- criterioofferta economicamente più vantaggiosa
- scadenza e documentinella scheda
Sei su 361. Le altre 355 stanno nella banca dati, con il nome dell’ente, la data di scadenza, l’importo esatto, il CIG, cioè il codice che identifica la gara, e il collegamento diretto alla piattaforma dove si presenta l’offerta.
La proposta
Le gare per servizi ambientali in Italia, in email, il giorno in cui escono
Imposti una volta sola i tuoi servizi e le province che ti interessano. Da quel momento le gare arrivano a te, con la scadenza già segnata e i documenti pronti da scaricare. Non devi più girare i portali uno per uno.
Prova sette giorni, gratisGuarda la dimostrazione
Oppure chiama il numero verde 800 912 289, dal lunedì al venerdì.
Il quadro di mercato
Che cosa dicono le gare già scadute in Italia
Dal primo gennaio in Italia sono scadute 3.857 gare per servizi ambientali. Rimesse in fila raccontano quando esce il lavoro, quanto vale, chi lo bandisce e quanto si ribassa per portarlo a casa. È la parte che serve a decidere dove conviene presentarsi, e non si trova sui portali pubblici perché nessuno di loro tiene lo storico in questa forma.
Quando scadono, mese per mese
Gare scadute in Italia nel 2026, per mese di scadenza.
Nei mesi già chiusi la media è di 418 gare al mese. Le barre tratteggiate sono i mesi ancora in corso o non ancora arrivati: contengono solo quello che è già stato pubblicato, quindi vanno lette per quello che sono.
Quanto valgono
Base d’asta delle 2.612 gare del campione che la dichiarano. La base mediana è 388.735 euro: metà delle gare vale meno, metà di più.
Chi le bandisce
Tipo di stazione appaltante, sulle 2.992 gare esaminate.
In quali province
Dove sono state bandite le gare dell’archivio.
A quanto si vince
I ribassi con cui si sono chiuse le gare
Su 3.868 esiti in Italia nel 2026 e nel 2025, il ribasso di aggiudicazione si conosce per 213. La mediana è 16,2%: metà delle gare si chiude sotto, metà sopra. Metà di tutte le aggiudicazioni sta fra 4,0% e 26,3%.
E per dimensione della gara
Ribasso mediano per fascia di base d’asta.
Dove si decide davvero
In 21 di queste gare conosciamo sia il ribasso con cui si è vinto sia la soglia di anomalia calcolata in seduta. Chi ha vinto si è fermato in media a 0,27 punti sotto la soglia. In 5 casi su 21 la distanza è stata inferiore a un decimo di punto, in 13 inferiore a un punto.
Che nessuno superi la soglia non è una notizia: le offerte oltre soglia vengono escluse. La notizia è quanto ci si avvicina. Qui non si vince per decimi, si vince per centesimi, e chi sbaglia il calcolo di due decimi o resta indietro o esce.
Come si calcola la soglia di anomalia, con i tre metodi del Codice e gli esempi.
Un dato che di solito non si guarda: fra le 3.176 gare di cui la fonte dichiara come sono andate a finire, 412 non sono arrivate all’aggiudicazione, cioè 13 su cento: sono rimaste deserte o sono state chiuse senza assegnare. Dove capita spesso, la concorrenza è poca e vale la pena guardare.
La stessa rilevazione, altrove
Le gare di servizi ambientali regione per regione
Gli altri settori, in Italia
I numeri accanto a ogni voce vengono dalla rilevazione settimanale di quella pagina, non da una stima.
Da qui si continua
Altri modi di guardare lo stesso mercato
Nota di metodo
Come sono fatti questi numeri
Da dove vengono. Dalla banca dati di Banchedati.biz, la stessa che usano i nostri abbonati. Le gare aperte sono state contate il 16 ottobre 2026 alle 11:08 leggendo il contatore del motore di ricerca, non stimate.
Che cosa conta. Le sette voci dei servizi ecologici e ambientali: servizi ecologici, spazzamento strade, derattizzazione e sanificazione, sgombero neve, attrezzature e mezzi ambientali, analisi chimiche ambientali. Una gara che interessa più regioni viene contata una volta sola.
Il quadro di mercato è costruito su un campione di 2.992 gare estratte dalle 3.857 scadute in Italia nel 2026, e sugli esiti del 2026 e del 2025. Su scala nazionale l’archivio intero sono centinaia di pagine da leggere una per una. Il campione non è preso di fila, che vorrebbe dire pescare quasi solo gli ultimi mesi: è ripartito fra i mesi in proporzione a quante gare sono scadute in ciascuno, così nessun periodo pesa più del suo. Il volume mensile qui sopra non viene dal campione ma dai contatori del motore, mese per mese, ed è esatto; gli altri conteggi assoluti di questa sezione vanno letti sul campione. Si ricalcola una volta al mese.
I ribassi. Si usano solo quelli dichiarati dalla fonte: sono 213 sui 3.868 esiti esaminati. Il ribasso non si ricostruisce dividendo l’importo offerto per la base d’asta, perché la percentuale si applica all’importo soggetto a ribasso, al netto degli oneri della sicurezza, che dal motore non si vedono: provato su 108 casi in cui la fonte dichiara anche la percentuale, il conto discorda di oltre un punto in 33, e sbaglia sempre per difetto. Le gare deserte e quelle non aggiudicate restano fuori dal calcolo della mediana.
Che cosa non pubblichiamo, e perché. Di ogni gara aperta mostriamo la categoria, la provincia, i giorni che mancano, la fascia di importo e il criterio. Non mostriamo il nome della stazione appaltante, la data esatta, l’importo al centesimo, il CIG e il collegamento al bando: quelli sono il lavoro che facciamo per chi ci paga, e restano nella banca dati. La descrizione dell’intervento è riscritta da noi a partire dai dati della gara, non copiata dal bando.
Quando una gara scade esce da questa pagina lo stesso giorno. Non tenete conto di pagine che mostrano gare con giorni negativi: vuol dire che nessuno le aggiorna.
