Impianti Elettrici Seggi Elettorali Roma: Accordo Quadro Quadriennale da €5,4 Milioni
Il bando per impianti elettrici seggi elettorali Roma rappresenta una delle opportunità più rilevanti nel settore impiantistico della Capitale. Roma Capitale, attraverso il Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici – Direzione Energia e Infrastrutture a Rete, ha pubblicato una procedura aperta per la conclusione di quattro contratti di accordo quadro finalizzati all’installazione di impianti elettrici provvisori di illuminazione dei seggi elettorali in occasione delle consultazioni di votazione. L’importo complessivo massimo stimato è pari a 5.476.113,21 euro IVA esclusa, suddiviso in quattro lotti con durata quadriennale.
La gara è disciplinata ai sensi dell’art. 59, comma 3 del D.Lgs. 36/2023 e prevede la conclusione di un accordo quadro con un solo operatore economico per ciascun lotto. La procedura si svolge interamente sulla piattaforma telematica TuttoGare all’indirizzo romacapitale.tuttogare.it. Per non perdere bandi di questa portata, attiva i nostri piani di abbonamento per il monitoraggio degli appalti pubblici.
Struttura dei 4 Lotti per Impianti Elettrici Seggi Elettorali Roma
L’appalto per impianti elettrici seggi elettorali Roma è suddiviso in quattro lotti di importo pressoché equivalente. I primi tre lotti hanno un valore di 1.364.834,74 euro ciascuno, mentre il Lotto IV ammonta a 1.381.608,99 euro, tutti IVA esclusa. Per ogni lotto, gli oneri non soggetti a ribasso comprendono 302.469,73 euro per presidio e pronto intervento e 18.167,60 euro per oneri della sicurezza.
Composizione Economica e Costi della Manodopera
L’importo complessivo dei lavori soggetti a ribasso ammonta a 4.419.563,87 euro, ai quali si aggiungono 1.209.878,93 euro per oneri di presidio e pronto intervento e 72.670,40 euro per oneri della sicurezza, entrambi non assoggettabili a ribasso. I costi della manodopera rappresentano il 64,10% dell’importo dei lavori, attestandosi a 669.330,54 euro per ciascuno dei primi tre lotti e a 680.082,83 euro per il Lotto IV. Utilizza i nostri calcolatori online per analizzare la convenienza economica della partecipazione a ciascun lotto.
Procedura di Gara e Criteri di Aggiudicazione
La gara per impianti elettrici seggi elettorali Roma segue la procedura aperta ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. 36/2023, con inversione procedimentale prevista dall’art. 107, comma 3 del medesimo Codice. Il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, il che rende la componente economica dell’offerta determinante per l’assegnazione di ciascun lotto. Le offerte devono essere presentate in lingua italiana e il periodo di vincolo per l’offerente è fissato in 270 giorni dalla scadenza del termine di ricezione.
Il Responsabile Unico del Progetto è il F.P.I. Giuseppe Mazza del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici. Il CPV principale assegnato alla procedura è il 45300000, relativo ai lavori di installazione impianti in edifici. Per i requisiti di partecipazione dettagliati è necessario consultare il disciplinare di gara, accessibile gratuitamente sulla piattaforma TuttoGare. Consulta la panoramica delle gare d’appalto attive nel settore impiantistico per individuare ulteriori opportunità.
Durata, Documentazione e Modalità di Partecipazione
L’accordo quadro per impianti elettrici seggi elettorali Roma ha durata di 48 mesi dalla sottoscrizione del contratto, con termine anticipato in caso di esaurimento del valore complessivo. La prima seduta pubblica per la verifica del pagamento del contributo ANAC si terrà secondo le tempistiche pubblicate sulla piattaforma TuttoGare. La documentazione completa di gara, inclusi disciplinare e allegati, è disponibile gratuitamente sul portale romacapitale.tuttogare.it e nella sezione Amministrazione Trasparente del sito di Roma Capitale.
L’appalto comprende non solo l’installazione degli impianti elettrici provvisori di illuminazione, ma anche attività di presidio e pronto intervento durante le giornate di votazione, aspetto che giustifica la consistente quota di oneri non ribassabili prevista per ciascun lotto. Il ricorso avverso gli atti di gara è proponibile dinanzi al TAR Lazio entro trenta giorni ai sensi dell’art. 120 del D.Lgs. 104/2010. Per restare aggiornato sugli esiti recenti delle gare di Roma Capitale nel settore infrastrutturale, visita la nostra sezione dedicata.
