Esito di gara ANAS: assegnati i lavori per la SS 685 “delle Tre Valli Umbre”, tratto Madonna di Baiano – Firenzuola
È definitiva l’aggiudicazione della gara indetta da ANAS S.p.A. – Direzione Generale per la realizzazione del 1° stralcio dei lavori sul tratto Madonna di Baiano – Firenzuola della Strada Statale 685 “delle Tre Valli Umbre”, nel tratto compreso tra Spoleto e Acquasparta.
La procedura si è conclusa con l’aggiudicazione alla IRCOP S.p.A., storica impresa operante nel settore delle grandi infrastrutture stradali.
Un’opera strategica per la viabilità umbra
L’intervento si colloca in un contesto infrastrutturale strategico per il potenziamento della rete viaria tra Umbria e Lazio. Il tratto Madonna di Baiano – Firenzuola costituisce uno snodo fondamentale per il collegamento interno tra Spoleto e la bassa valle del Tevere, con benefici attesi in termini di fluidità del traffico e sviluppo economico locale.
Dati principali della gara
- Stazione appaltante: ANAS S.p.A. – Direzione Generale
- Oggetto: Lavori di completamento SS 685 “delle Tre Valli Umbre” – 1° stralcio
- Tratto: Madonna di Baiano – Firenzuola
- Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
- Importo a base d’asta: € 85.593.809,12
- Importo aggiudicato: € 82.015.469,39
- Impresa aggiudicataria: IRCOP S.p.A.
- Categoria prevalente SOA: OG3 (strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie)
- Categorie scorporabili SOA: OG10, OG13, OG8, OS1, OS11, OS12A, OS13, OS18A, OS21, OS23, OS34, OS8
- Data scadenza offerte: 14/06/2024
- Data rilevazione esito: 18/04/2025
- CUP: F61B16000570001
- CIG: B0DA342561
Considerazioni tecniche
L’ampio spettro delle categorie scorporabili SOA coinvolte riflette la complessità tecnica dell’intervento, che richiede competenze su diversi fronti: dagli impianti tecnologici (OG10) alla difesa del suolo (OG8), fino alla realizzazione di ponti e strutture complesse (OS18A, OS21).
La procedura si è svolta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, privilegiando la qualità tecnica e l’innovazione, accanto all’efficienza economica. L’importo aggiudicato segna un ribasso rispetto alla base d’asta, in linea con le dinamiche concorrenziali del mercato dei grandi lavori pubblici.
