Barriere Architettoniche Musei Campania: Indagine di Mercato per Lavori PNRR
La Direzione Regionale Musei Nazionali Campania ha pubblicato un avviso di indagine di mercato per l’affidamento dei lavori di rimozione delle barriere architettoniche musei Campania, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’intervento, finanziato con 568.000 euro dal PNRR Missione 1 Componente 3 Cultura 4.0, mira a garantire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura nei siti museali regionali.
L’appalto per l’eliminazione delle barriere architettoniche musei Campania prevede un importo complessivo dei lavori pari a 426.512,91 euro, identificato dal CUP F67B21000100006. Per monitorare tutte le opportunità nel settore dei beni culturali, scopri i nostri abbonamenti personalizzati dedicati agli appalti pubblici.
Dettagli Economici dell’Appalto Barriere Architettoniche Musei Campania
L’importo a base di gara soggetto a ribasso per i lavori sulle barriere architettoniche musei Campania ammonta a 394.906,83 euro. Gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso sono quantificati in 31.606,08 euro, mentre i costi della manodopera stimati raggiungono i 101.547,61 euro ai sensi dell’art. 41 comma 13 del Codice dei Contratti Pubblici.
Categorie SOA Richieste per Barriere Architettoniche Musei Campania
Per partecipare alla procedura relativa alle barriere architettoniche musei Campania gli operatori economici devono possedere attestazione SOA nella categoria prevalente OS4 per un importo di 202.086,12 euro, con classifica minima I. La categoria OG2 per 119.618,20 euro risulta scorporabile e subappaltabile al 100%, mentre la categoria OS3-OS30 per 5.090,53 euro è subappaltabile. Questo appalto rientra nel panorama degli appalti pubblici in Italia per il settore beni culturali.
Procedura e Criterio di Aggiudicazione
L’affidamento dei lavori per le barriere architettoniche musei Campania avverrà mediante procedura negoziata telematica ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera c) del D.Lgs. 36/2023. Il criterio di aggiudicazione previsto è quello del minor prezzo. La stazione appaltante intende individuare almeno cinque operatori economici qualificati da invitare alla successiva fase di gara.
Scadenze e Modalità di Partecipazione
Stante l’urgenza legata al rischio di definanziamento PNRR, il termine per presentare la manifestazione di interesse per l’appalto barriere architettoniche musei Campania è fissato al 5 gennaio 2026 alle ore 12:00. Le candidature devono pervenire esclusivamente via PEC all’indirizzo drm-cam@pec.cultura.gov.it. La durata prevista per l’esecuzione dei lavori è di 120 giorni naturali e consecutivi dalla consegna.
Requisiti di Partecipazione e Documentazione
Gli operatori interessati all’appalto per le barriere architettoniche musei Campania devono possedere i requisiti di ordine generale previsti dagli artt. 94, 95, 97 e 98 del D.Lgs. 36/2023, oltre all’iscrizione nel registro della Camera di Commercio e al MePA con CPV 42416000. È richiesta la presentazione di dichiarazioni relative all’esperienza maturata in contratti analoghi, al numero di personale dipendente e al possesso di certificazioni di qualità.
Nel caso di manifestazioni superiori a cinque, la stazione appaltante compilerà una graduatoria basata su esperienza pregressa nella categoria OS30, numero dipendenti, certificazioni specifiche e personale con formazione nel risparmio energetico. Consulta i bandi attivi nel settore cultura e patrimonio per non perdere altre opportunità, e analizza gli esiti di gara per conoscere i prezzi di aggiudicazione nel comparto.
Informazioni sulla Stazione Appaltante
La stazione appaltante è la Direzione Regionale Musei Nazionali Campania del Ministero della Cultura, con sede in Via Tito Angelini n. 20 a Napoli. Il Responsabile Unico del Progetto è il Dott. Gianluca Fantasia, nominato con Decreto n. 67 del 14/03/2025. L’intervento rientra nell’Investimento 1.2 della Misura 1 del PNRR dedicato alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive nei luoghi della cultura.
L’avvalimento non è consentito ai sensi dell’art. 132 comma 2 del D.Lgs. 36/2023, mentre sono ammessi raggruppamenti temporanei di imprese secondo le disposizioni dell’art. 65 e 68 del Codice. Il contratto collettivo applicabile è il CCNL Edilizia del 18 luglio 2018 con successivi rinnovi.
