Restauro Museo Civico Moncalvo: Indagine di Mercato PNRR Borghi Storici
Il restauro Museo Civico Moncalvo è oggetto di un nuovo avviso pubblico di indagine di mercato approvato dall’Unione Terre del Tartufo con determinazione n. 17 del 3 febbraio 2026. L’intervento prevede il restauro di piano per l’ampliamento del Museo Civico e la realizzazione di un innovativo Pub Museum nel Comune di Moncalvo, nell’ambito del progetto locale di rigenerazione culturale e sociale denominato “Monferrando”. L’importo complessivo dei lavori ammonta a 490.474,33 euro IVA esclusa, finanziato con risorse PNRR M1C3 – Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi Storici”.
La procedura negoziata è disciplinata ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera c) del D.Lgs. 36/2023 e prevede l’invito di 5 operatori economici selezionati tramite indagine di mercato. Il Responsabile Unico del Progetto è l’Arch. Roberta Bianchi. Il progetto esecutivo è stato redatto da TECNI3 Studio Tecnico Associato di Casale Monferrato ed approvato con delibera di Giunta n. 13 del 2 febbraio 2026. Per monitorare bandi PNRR nel settore dei beni culturali, attiva i nostri piani di abbonamento dedicati agli appalti pubblici.
Quadro Economico e Categorie per il Restauro Museo Civico Moncalvo
Il quadro economico del restauro Museo Civico Moncalvo si articola in due categorie di lavorazione. La categoria prevalente OG2 – Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela, classe II, copre il 69,51% dell’importo per un totale di 340.934,93 euro, di cui 327.601,64 euro soggetti a ribasso e 13.333,29 euro per oneri di sicurezza. La categoria scorporabile OG11 – Impianti tecnologici, classe I, rappresenta il 30,49% per 149.539,40 euro, di cui 137.678,51 euro soggetti a ribasso e 11.860,89 euro per sicurezza.
Finanziamento PNRR e Copertura Finanziaria
La spesa complessiva di 781.344,41 euro è finanziata con fondi PNRR NextGenerationEU ed è imputata su due capitoli del bilancio del Comune di Moncalvo: 512.583,92 euro per l’Intervento 1 relativo al restauro e ampliamento del Museo Civico e 268.760,49 euro per l’Intervento 14 relativo al Pub Museum. Il Comune di Moncalvo, capofila dei comuni aggregati Penango e Ponzano, ha ricevuto un contributo complessivo di 2.560.000,00 euro per il progetto “Monferrando”. Utilizza i nostri calcolatori online per analizzare la ripartizione economica tra le categorie di lavorazione.
Procedura di Gara e Criteri di Aggiudicazione
La gara per il restauro Museo Civico Moncalvo sarà aggiudicata con il criterio del minor prezzo ai sensi dell’art. 50, comma 4 del Codice, con corrispettivo a corpo. Non è richiesta la garanzia provvisoria ai sensi dell’art. 53 del Codice. L’avviso di indagine di mercato è pubblicato per 15 giorni sul sito dell’Unione Terre del Tartufo nella sezione Amministrazione Trasparente, sulla piattaforma digitale ASMECOMM e sulla Banca dati nazionale dei contratti pubblici dell’ANAC.
L’intervento rientra nella Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 – Cultura 4.0, e contribuisce al raggiungimento del target M1C3-16 del PNRR. La normativa sui beni culturali trova applicazione ai sensi del Libro II, Parte VII, Titolo III del Codice dei Contratti e dell’Allegato II.18 sulla qualificazione nel settore dei beni culturali. Consulta le gare d’appalto attive nel settore del restauro e della valorizzazione culturale per individuare ulteriori opportunità.
Scadenze e Vincoli PNRR per il Restauro Museo Civico Moncalvo
Il restauro Museo Civico Moncalvo deve rispettare la scadenza inderogabile del 30 giugno 2026 per il completamento di tutte le opere materiali e immateriali, come stabilito dal disciplinare sottoscritto tra il Comune di Moncalvo e il Ministero della Cultura. L’urgenza della procedura è motivata dalla necessità di rispettare la timeline PNRR e il nuovo target di giugno 2026 che prevede il rilascio dei certificati di completamento lavori per almeno 3.250 interventi a livello nazionale.
Il principio di rotazione degli affidamenti è applicato ai sensi dell’art. 49 del Codice e le assunzioni per l’esecuzione del contratto devono garantire almeno il 30% di occupazione giovanile e femminile, in conformità all’art. 47 del D.L. 77/2021. Il ricorso è proponibile avanti il TAR Piemonte entro 30 giorni dalla pubblicazione sull’Albo pretorio. Per restare aggiornato sugli esiti recenti delle gare PNRR nel settore dei beni culturali, visita la nostra sezione dedicata.
