Osservatorio Appalti Pubblici: i numeri reali del mercato delle gare in Italia
Quanti appalti pubblici sono aperti oggi in Italia, per quale valore, in quali regioni e con quale ribasso di aggiudicazione — lavori, forniture e servizi. Un’analisi originale elaborata da Banchedati.biz sui dati che monitoriamo ogni giorno da oltre 23.000 fonti ufficiali.
La fotografia del mercato pubblico italiano
Snapshot degli appalti pubblici attualmente aperti in Italia, elaborato da Banchedati.biz sulle gare in corso di pubblicazione, nei due grandi segmenti: lavori e forniture + servizi.
Quasi 37.000 gare aperte, per 119 miliardi di euro
Valori aggregati sull’insieme delle gare pubbliche aperte al momento della rilevazione, su tutte le 20 regioni italiane.
attualmente aperte
a base d’asta
di lavori
e servizi
Composizione del mercato per numero di gare
Metodo e perimetro (trasparenza)
Perché tu possa fidarti del dato, ecco esattamente cosa misura e cosa non misura questo Osservatorio.
- Perimetro: bandi attualmente aperti (snapshot al momento della rilevazione), nei due segmenti lavori e forniture + servizi, su tutte le 20 regioni.
- Fonte: le gare monitorate da Banchedati.biz su oltre 23.000 fonti ufficiali (MEPA, Gazzetta Ufficiale, portali regionali, stazioni appaltanti).
- Valori: importi a base d’asta; i ribassi sono estratti dagli esiti di aggiudicazione pubblicati.
- Ribasso medio: calcolato sulle aggiudicazioni con ribasso plausibile (0–60%), escludendo per prudenza i valori anomali oltre il 60%.
Le regioni con più gare di lavori
La Lombardia da sola pesa oltre il 21% delle gare di lavori aperte in Italia; Veneto e Lazio spiccano per valore medio elevato.
| # | Regione | Gare aperte | Valore (mln €) |
|---|---|---|---|
| 1 | Lombardia | 1.579 | 5.368 |
| 2 | Sicilia | 716 | 1.209 |
| 3 | Campania | 641 | 2.209 |
| 4 | Puglia | 555 | 1.860 |
| 5 | Toscana | 545 | 1.257 |
| 6 | Veneto | 521 | 3.881 |
| 7 | Lazio | 517 | 3.897 |
| 8 | Piemonte | 450 | 2.398 |
| 9 | Calabria | 363 | 614 |
| 10 | Emilia-Romagna | 334 | 1.462 |
| 11 | Marche | 244 | 1.052 |
| 12 | Liguria | 240 | 462 |
| 13 | Sardegna | 173 | 728 |
| 14 | Trentino-Alto Adige | 162 | 577 |
| 15 | Friuli-Venezia Giulia | 129 | 509 |
| 16 | Abruzzo | 101 | 1.125 |
| 17 | Basilicata | 88 | 260 |
| 18 | Umbria | 52 | 173 |
| 19 | Molise | 28 | 119 |
| 20 | Valle d’Aosta | 0 | 0 |
Valori a base d’asta. La Valle d’Aosta non presenta gare di lavori aperte al momento della rilevazione.
Le categorie SOA più richieste
Quali qualificazioni servono per partecipare. Edilizia civile (OG1) e impianti tecnologici (OG11) dominano; strade e viabilità (OG3) restano il terzo pilastro.
| Categoria | Descrizione | Gare che la richiedono |
|---|---|---|
| OG1 | Edifici civili e industriali | 2.464 |
| OG11 | Impianti tecnologici | 1.835 |
| OG3 | Strade, ponti, viabilità | 1.622 |
| OS30 | Impianti elettrici interni | 944 |
| OS24 | Verde e arredo urbano | 821 |
| OS28 | Impianti termici e di condizionamento | 704 |
| OS3 | Impianti idrico-sanitari | 554 |
| OG6 | Acquedotti, gasdotti, opere di irrigazione | 548 |
| OS6 | Finiture in materiali lignei e plastici | 458 |
| OG2 | Restauro di beni immobili sottoposti a tutela | 439 |
Una stessa gara può richiedere più categorie SOA: i conteggi non sono mutuamente esclusivi.
Distribuzione dei lavori per fascia d’importo
Il mercato dei lavori è fatto soprattutto di appalti medi: quasi il 40% vale tra 150.000 € e 1 milione. Oltre 1 gara su 10 supera la soglia comunitaria (€ 5,38 milioni).
Ribasso medio dei lavori: intorno al 19%
Analizzando gli esiti di gara pubblicati sulle 20 regioni, il ribasso medio con cui vengono aggiudicati i lavori pubblici si attesta intorno al 19,1%, con una mediana del 18,7%. Le imprese vincono offrendo, in media, quasi un quinto in meno della base d’asta.
Nelle gare al massimo ribasso vince chi si avvicina di più al punto giusto: offrire troppo poco fa perdere la gara, offrire troppo la fa vincere in perdita. Conoscere il ribasso praticato per settore, fascia e stazione appaltante è ciò che separa una strategia da una scommessa.
Un dato che merita attenzione. Circa un esito su cinque presenta ribassi tecnicamente impossibili (oltre il 60%): li abbiamo esclusi dal calcolo. Sono spesso il sintomo di errori nella pubblicazione degli esiti da parte delle stazioni appaltanti — anomalie che, quando riguardano un’aggiudicazione, possono valere un ricorso.
Forniture e servizi: quattro gare su cinque
È il segmento più numeroso: quasi 30.000 gare aperte, l’80% del totale. La Lombardia domina con oltre 6.900 gare, ma è il Lazio a guidare per valore (€ 25,7 mld), trainato dai grandi contratti della sanità e della pubblica amministrazione centrale.
| # | Regione | Gare aperte | Valore (mln €) |
|---|---|---|---|
| 1 | Lombardia | 6.943 | 24.733 |
| 2 | Campania | 4.632 | 7.875 |
| 3 | Lazio | 2.757 | 25.672 |
| 4 | Sicilia | 2.300 | 3.399 |
| 5 | Piemonte | 1.900 | 2.803 |
| 6 | Puglia | 1.559 | 3.567 |
| 7 | Veneto | 1.547 | 3.314 |
| 8 | Toscana | 1.181 | 4.316 |
| 9 | Calabria | 926 | 610 |
| 10 | Emilia-Romagna | 830 | 3.590 |
| 11 | Liguria | 698 | 1.353 |
| 12 | Marche | 614 | 1.346 |
| 13 | Molise | 612 | 59 |
| 14 | Basilicata | 584 | 624 |
| 15 | Trentino-Alto Adige | 525 | 1.759 |
| 16 | Sardegna | 469 | 1.917 |
| 17 | Friuli-Venezia Giulia | 441 | 1.814 |
| 18 | Abruzzo | 357 | 782 |
| 19 | Umbria | 338 | 432 |
| 20 | Valle d’Aosta | 0 | 0 |
Fonte raggruppa forniture e servizi in un’unica categoria. Valori a base d’asta.
Distribuzione di forniture e servizi per fascia d’importo
Il segmento è polarizzato sui piccoli importi: oltre il 44% delle gare vale meno di 40.000 € (micro-forniture e servizi di prossimità). Ma il 5,6% sopra i 5 milioni concentra gran parte del valore.
La soglia comunitaria per forniture e servizi è molto più bassa di quella dei lavori (circa € 215.000, contro € 5,38 mln).
Nei servizi il prezzo conta meno — ma gli esiti sono pieni di anomalie
A differenza dei lavori, molte gare di forniture e servizi si aggiudicano all’offerta economicamente più vantaggiosa: non vince chi taglia di più il prezzo, ma chi offre il miglior rapporto qualità-prezzo. Per questo il “ribasso” è qui un indicatore meno decisivo. Sui pochi esiti con un ribasso puro e plausibile la media si aggira intorno al 15% (mediana ~9%).
Il vero segnale è un altro. Oltre la metà degli esiti pubblicati per forniture e servizi riporta ribassi tecnicamente impossibili (superiori al 60%, in alcuni casi oltre il 100%). Un tasso di errore ancora più alto di quello dei lavori: la prova che controllare le aggiudicazioni non è un dettaglio, ma un’occasione concreta.
Cosa dicono questi dati a chi partecipa alle gare
Un osservatorio non serve a decorare una slide: serve a decidere meglio. Ecco come Banchedati.biz trasforma questi numeri in vantaggio competitivo.
Sapere quanto offrire
Con un ribasso medio del 19% ma forti differenze per settore e territorio, tirare a indovinare è un lusso. Il Simulatore di Gara calcola il ribasso ottimale sui dati storici della stessa stazione appaltante.
Vigilare sugli errori
Tra il 20% dei lavori e oltre il 50% dei servizi, gli esiti anomali sono ovunque. Il Guardiano Digitale analizza le aggiudicazioni e individua le irregolarità contestabili: un cliente ha così recuperato un contratto da € 1,2 milioni.
Cogliere le opportunità giuste
Quasi 37.000 gare aperte sono troppe per seguirle a mano. Gli alert intelligenti filtrano le gare per categoria SOA, CPV e regione, e il Circuito Business trova partner ATI dove mancano i requisiti.
Sull’Osservatorio Appalti Pubblici
Quanti appalti pubblici sono aperti oggi in Italia?
Secondo l’Osservatorio Banchedati.biz sono 36.651 le gare pubbliche attualmente aperte, per un valore complessivo a base d’asta di 119,1 miliardi di euro. Si dividono in 7.438 gare di lavori (€ 29,2 mld) e 29.213 gare di forniture e servizi (€ 90,0 mld). È uno snapshot delle gare in corso, non un totale annuale.
Qual è il ribasso medio di aggiudicazione?
Nei lavori il ribasso medio si attesta intorno al 19% (mediana 18,7%). Nelle forniture e servizi il ribasso conta meno, perché molte gare si aggiudicano all’offerta economicamente più vantaggiosa; sui pochi esiti con ribasso puro plausibile la media è intorno al 15%. In entrambi i casi i valori anomali oltre il 60% sono esclusi dal calcolo.
Quali regioni hanno più appalti pubblici?
La Lombardia guida entrambi i segmenti: 1.579 gare di lavori e 6.943 di forniture e servizi. Nei servizi seguono Campania (4.632) e Lazio (2.757), che però guida per valore complessivo (€ 25,7 mld). Nei lavori seguono Sicilia, Campania, Puglia e Toscana.
Perché forniture e servizi sono contati insieme?
La fonte raggruppa forniture e servizi in un’unica categoria distinta dai lavori. L’Osservatorio ne rispetta la segmentazione: Lavori da un lato, Forniture e Servizi dall’altro. Restano comunque il segmento più numeroso, con l’80% delle gare aperte.
Da dove provengono questi dati e ogni quanto si aggiornano?
I dati sono elaborati da Banchedati.biz sulle gare monitorate da oltre 23.000 fonti ufficiali italiane (MEPA, Gazzetta Ufficiale, portali regionali, stazioni appaltanti). L’Osservatorio è aggiornato periodicamente e copre lavori, forniture e servizi su tutte le 20 regioni.
Posso usare questi dati e citarli?
Sì. I dati aggregati dell’Osservatorio sono pubblici e citabili indicando come fonte Banchedati.biz con collegamento a questa pagina. Per analisi su misura (per settore, stazione appaltante o fascia di importo) sono disponibili i servizi dedicati di Banchedati.biz.
