Allegato II.2 · D.Lgs 36/2023 · Metodi A · B · C
Calcolo della soglia di anomalia negli appalti: i tre metodi (A, B e C) spiegati bene
Nelle gare al minor prezzo, offrire troppo poco fa perdere come offrire troppo: chi supera la soglia di anomalia rischia l’esclusione. Ma i metodi di calcolo sono tre e funzionano diversamente. Dal 1997 Banchedati.biz analizza i verbali e smaschera gli errori di calcolo delle stazioni appaltanti, con oltre 23.000 fonti ufficiali monitorate.
Quanti sono i metodi di calcolo della soglia di anomalia?
Poiché la soglia non è del tutto prevedibile, la si stima sui dati storici (con il Simulatore di Gara) prima di offrire, e la si ricalcola dopo l’aggiudicazione (con il Guardiano Digitale) per scoprire eventuali errori.
Che cos’è la soglia di anomalia e quando si applica
La soglia di anomalia è il valore di ribasso oltre il quale un’offerta è considerata anormalmente bassa. Nelle gare al criterio del minor prezzo sotto le soglie europee, le offerte che la superano possono essere escluse automaticamente, quando la gara ha almeno cinque offerte ammesse e l’esclusione automatica è prevista nel bando.
La disciplina è nel D.Lgs 36/2023 (art. 54) e nel suo Allegato II.2, che definisce tre metodi di calcolo — A, B e C. Novità rispetto al vecchio Codice: il metodo non è più solo sorteggiato, ma può essere scelto e indicato direttamente negli atti di gara. Per questo il bando è la fonte primaria: prima di stimare la soglia, va sempre letto quale metodo si applica.
Metodo A, B e C: le differenze che contano
Tre logiche diverse. La distinzione più importante — spesso ignorata — è quali offerte vengono escluse.
Taglio delle ali + media e scarto
Soglia costruita su media e scarto dei ribassi di gara. Procedura piena (≥15 offerte) o semplificata (<15).
- Base: ribassi di gara
- Esclude: offerte ≥ soglia (pari o superiori)
- Vince: ribasso più alto non escluso
Come A, con “secondo prezzo”
Stessa base statistica, ma la soglia varia per parità delle cifre e l’aggiudicazione segue la logica del secondo prezzo.
- Base: ribassi di gara
- Esclude: solo offerte > soglia
- Vince: sconto di aggiudicazione = 2° miglior ribasso
Sconto di riferimento + aleatorietà
Parte da uno “sconto di riferimento” indicato nel bando (Tabella A), con una componente aleatoria legata ai ribassi ricevuti.
- Base: sconto di riferimento
- Esclude: solo offerte > soglia
- Se tutte anomale → contraddittorio
La trappola: confondere i metodi cambia l’esito. Con il Metodo A un ribasso esattamente pari alla soglia è escluso; con B e C lo stesso ribasso è ammesso. Un solo carattere di differenza — “pari o superiori” vs “superiori” — e cambia l’aggiudicatario.
Come si calcola la soglia di anomalia
Le operazioni, nell’ordine in cui la commissione le esegue in seduta di gara. Comune a tutti: il taglio delle ali (accantonamento del 10%, arrotondato all’unità superiore, delle offerte di maggior e minor ribasso).
Procedura piena (≥ 15 offerte ammesse)
- 1Taglio delle ali: accantona il 10% (arrotondato all’unità superiore) delle offerte di maggior e minor ribasso.
- 2Media aritmetica dei ribassi rimasti.
- 3Scarto medio aritmetico dei ribassi superiori alla media.
- 4Soglia = media + scarto, poi decrementata di un valore percentuale ricavato dalle prime due cifre decimali della somma.
Procedura semplificata (< 15 offerte)
- 1Taglio delle ali e media come sopra.
- 2Se il rapporto scarto/media ≤ 0,15 → soglia = media + 20% della media.
- 3Se scarto/media > 0,15 → soglia = media + scarto.
Con il Metodo A le offerte con ribasso pari o superiore alla soglia sono escluse automaticamente.
- 1Taglio delle ali 10%; media dei ribassi rimasti.
- 2Scarto medio dei ribassi superiori alla media.
- 3Si ricava un valore percentuale dalle prime due cifre decimali della somma dei ribassi.
- 4Si sommano le cifre della somma (fino al 2° decimale): se pari → soglia = media + scarto − valore%; se dispari → media + scarto + valore%.
Escluse solo le offerte superiori alla soglia (le pari sono ammesse). L’aggiudicazione segue la logica del secondo prezzo: vince il ribasso più alto, ma lo sconto di aggiudicazione è pari al miglior ribasso tra gli altri ammessi.
- 1La stazione appaltante indica nel bando uno sconto di riferimento, preso dalla Tabella A dell’Allegato (percentili per categoria OG/OS e fascia d’importo) o determinato con criteri verificabili.
- 2Taglio delle ali, media e scarto (come nel Metodo B); si ricava il valore percentuale dalle cifre decimali.
- 3Soglia = sconto di riferimento ± valore% (segno secondo la parità della somma delle cifre): è la componente aleatoria.
- 4Vince il ribasso più alto tra i non esclusi. Se tutte le offerte risultano anomale, non si rifà la gara: si passa alla verifica in contraddittorio.
Nel Metodo C il bando pesa ancora di più: lo sconto di riferimento scelto dalla S.A. sposta direttamente la soglia.
Fonte: D.Lgs 36/2023, art. 54 e Allegato II.2. Pagina informativa; per il caso specifico fa fede la lex specialis di gara.
Offerte con lo stesso ribasso: criterio assoluto o blocco unitario?
Il taglio delle ali — comune ai tre metodi — solleva la domanda: come si contano le offerte con lo stesso identico ribasso? Nel resto d’Italia prevale il blocco unitario (valgono come un’unica offerta), coerente con l’Adunanza Plenaria n. 5/2017. Per le gare bandite in Sicilia, il CGA con la sentenza n. 234/2026 impone il criterio assoluto: ogni offerta si conta singolarmente, anche se identica. Se il disciplinare indica un criterio, quello prevale.
Come lo gestisce il Guardiano Digitale: il calcolo si adegua automaticamente alla giurisdizione — criterio assoluto in Sicilia, blocco unitario nel resto d’Italia — e indica quale criterio è stato applicato. Approfondisci nell’analisi dedicata alla sentenza CGA Sicilia 2026.
Errori di calcolo e gestione dei decimali
La criticità più frequente riguarda la gestione dei decimali. La stazione appaltante ha l’obbligo di pronunciarsi chiaramente nella lex specialis (bando e disciplinare) sul numero di decimali del ribasso e su come gestire quelli in eccesso: arrotondamento (matematico) o troncamento (eliminazione delle cifre oltre la soglia indicata).
In assenza di una regola esplicita nel bando, non sono ammessi arrotondamenti o troncamenti automatici: ogni offerta va considerata con l’esatto valore numerico, tutti i decimali compresi. Un arrotondamento non previsto è illegittimo e può portare all’annullamento dell’aggiudicazione, perché viola trasparenza e par condicio. E la S.A. deve usare gli stessi criteri sia per le offerte sia per il calcolo della soglia.
A questo si aggiungono gli errori più insidiosi: taglio delle ali arrotondato male, mancato ricalcolo della soglia dopo un’esclusione, e applicazione del metodo sbagliato rispetto a quello indicato nel bando. In gare decise per millesimi, ognuno di questi basta a ribaltare la graduatoria.
Se sei arrivato secondo per meno di un decimo di punto, il primo controllo va fatto sul verbale, non sulla tua offerta. Un errore di calcolo della stazione appaltante è più frequente di quanto pensi — soprattutto dove partecipano decine di imprese con ribassi ravvicinati.
Prima e dopo la gara: stima la soglia, poi verificala
La soglia si affronta su due fronti: prima, stimandola per calibrare il ribasso; dopo, ricalcolandola per scoprire errori.
Stima il ribasso ottimale sui dati storici della stessa stazione appaltante, per settore e fascia d’importo. Smetti di tirare a indovinare.
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Calcolo soglia di anomalia: le domande più comuni
Quanti metodi di calcolo della soglia di anomalia esistono?
Tre: Metodo A, Metodo B e Metodo C (Allegato II.2 del D.Lgs 36/2023). Il metodo si indica negli atti di gara. Tutti partono dal taglio delle ali, ma differiscono per il calcolo della soglia e per quali offerte escludono.
Che differenza c’è tra Metodo A, B e C?
Il Metodo A esclude le offerte con ribasso pari o superiore alla soglia. I Metodi B e C escludono solo quelle superiori. Il Metodo B usa il meccanismo del secondo prezzo; il Metodo C parte da uno sconto di riferimento indicato nel bando (Tabella A) con una componente aleatoria.
Con quante offerte si applica il Metodo A?
Ha due procedure: piena per almeno 15 offerte ammesse, semplificata per meno di 15. Nella semplificata, se il rapporto scarto/media è ≤ 0,15 la soglia è media + 20%, altrimenti media + scarto.
Cos’è il taglio delle ali?
È l’accantonamento del 10%, arrotondato all’unità superiore, delle offerte di maggior e minor ribasso, prima di calcolare media e scarto. Serve a depurare il campione dai valori estremi ed è comune ai tre metodi.
Come si trattano le offerte con lo stesso ribasso?
Nel resto d’Italia prevale il blocco unitario (contano come una); per le gare siciliane il CGA (sentenza 234/2026) impone il criterio assoluto (ogni offerta conta singolarmente). Se il disciplinare indica un criterio, quello prevale. Vedi l’approfondimento sulla sentenza CGA.
Come vanno gestiti i decimali nel calcolo?
La lex specialis deve indicare il numero di decimali e se usare arrotondamento o troncamento. In assenza di regola esplicita non sono ammessi arrotondamenti o troncamenti automatici: si considerano tutti i decimali. Un arrotondamento non previsto è illegittimo e può far annullare l’aggiudicazione.
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