Gara d’Appalto per l’Orto Botanico Specchia
La CUC Unione dei Comuni Terra di Leuca ha indetto una procedura aperta per l’intervento di riqualificazione dell’orto botanico Specchia nell’ambito del progetto “Specchia: Cultura e Tradizione”. L’appalto, dal valore di €330.104,23, è finanziato con fondi PNRR – Missione 1, Componente 3, Cultura 4.0, Misura 2.1 dedicata all’attrattività dei borghi storici italiani.
Caratteristiche del Progetto Orto Botanico Specchia
L’intervento di riqualificazione dell’orto botanico Specchia rappresenta un tassello fondamentale del più ampio progetto “Specchia: Cultura e Tradizione”, volto a valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale di uno dei borghi più belli d’Italia. L’iniziativa si inserisce nella strategia nazionale di rilancio delle aree interne attraverso il recupero e la valorizzazione delle risorse territoriali.
Ambito di Intervento e Opere Previste
Il progetto per l’orto botanico Specchia prevede una serie di interventi mirati al recupero e alla valorizzazione dell’area botanica:
- Restauro conservativo delle strutture esistenti e degli elementi architettonici storici
- Riqualificazione percorsi e aree fruibili dai visitatori
- Sistemazione aree verdi con ripristino delle specie botaniche autoctone
- Implementazione servizi per l’accessibilità e la fruizione turistica
- Valorizzazione didattica con pannelli informativi e sistemi multimediali
Finanziamento PNRR e Valore Economico
L’appalto per l’orto botanico Specchia beneficia dei finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con un importo complessivo di €330.104,23 e una base d’asta fissata a €327.820,55. L’intervento è identificato dal codice CUP D52F22000020006 e rientra nella Misura 2.1 “Attrattività dei Borghi Storici” del PNRR.
Classificazione Tecnica e Requisiti SOA
La gara per l’orto botanico Specchia richiede qualificazione SOA nella categoria prevalente OG2 (Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali). Le imprese partecipanti dovranno dimostrare specifica esperienza nel restauro conservativo e nella valorizzazione di aree di pregio storico-naturalistico.
Criterio di Aggiudicazione
L’aggiudicazione dell’appalto per l’orto botanico Specchia avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Questo sistema di valutazione consente di selezionare la proposta che offre il miglior equilibrio tra qualità tecnica dell’intervento, sostenibilità ambientale, tempi di realizzazione e aspetto economico.
Scadenze e Modalità di Partecipazione
Le imprese interessate all’appalto per l’orto botanico Specchia dovranno presentare la propria offerta entro il 23 novembre 2025. La procedura si svolge esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma “Tutto Gare”, sulla quale è necessaria la registrazione preventiva degli operatori economici.
L’apertura delle buste è prevista per il 24 novembre 2025. La gara è identificata dal CIG B8FF609B17 e tutta la documentazione tecnica e amministrativa è disponibile sulla piattaforma telematica di gara.
Dati Principali della Gara
- Stazione Appaltante: CUC Unione dei Comuni Terra di Leuca
- Oggetto: Riqualificazione Orto Botanico – Progetto “Specchia: Cultura e Tradizione”
- Finanziamento: PNRR Missione 1, Componente 3, Cultura 4.0, Misura 2.1
- Procedura: Aperta
- Criterio: Offerta economicamente più vantaggiosa
- Importo Appalto: €330.104,23
- Base d’Asta: €327.820,55
- Scadenza Offerte: 23 novembre 2025
- Apertura Buste: 24 novembre 2025
- CUP: D52F22000020006
- CIG: B8FF609B17
- Categoria SOA Prevalente: OG2
- Piattaforma: Tutto Gare (registrazione obbligatoria)
Opportunità per il Territorio Salentino
L’intervento sull’orto botanico Specchia rappresenta un’importante opportunità di sviluppo per l’intero territorio della Terra di Leuca. Il progetto contribuirà ad aumentare l’attrattività turistica del borgo di Specchia, già riconosciuto tra i più belli d’Italia, valorizzando il patrimonio naturalistico locale e creando nuove occasioni di fruizione culturale.
Le imprese specializzate in restauro e valorizzazione di beni culturali e ambientali potranno contribuire alla realizzazione di un progetto strategico per la rivitalizzazione delle aree interne pugliesi. L’esecuzione dei lavori dovrà rispettare i più elevati standard qualitativi previsti dal Codice dei Beni Culturali e dalle linee guida del PNRR, garantendo la tutela dell’identità storica e naturalistica del sito nel rispetto dei tempi di realizzazione previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
